Allarme – Antifurto casa e ufficio iAlarm Guard Wireless – La Recensione

iAlarm Internet IP

9

iAlarm Internet IP

9.0/10

Pro

  • Facile configurazione
  • Assistenza italiana
  • Prezzo contenuto
  • Wireless e Filare
  • Resistente agli attacchi

Contro

  • Estetica sensori
  • Offuscamento dati non troppo robusto
 
UPDATE:

Al momento il kit iALARM è in offerta temporanea e l’azienda produttrice riserva uno sconto del 10% ai nuovi acquirenti.

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Dopo la cattiva esperienza con l’allarme iSnatch Smart Defense ho deciso di cercare un nuovo allarme che rispecchiasse le seguenti caratteristiche:

– Sensori Wireless
– Anti Jamming ed Anti Tampering (sabotaggio)
– Almeno a doppia frequenza 868 + 433 Mhz
– Sensori supervisionati
– Connessione ad Internet + GSM
– Eventualmente collegabile a Carabinieri e Polizia
– Costo sotto i 1000 €

Dopo assidue ricerche trovo l’antifurto iAlarm Intenet IP che sembra rispondere alle mie esigenze.
La recensione che andrete a leggere è frutto di mesi di utilizzo e test di intrusione che ho personalmente effettuato. Vediamo come se l’è cavata.

 

Descrizione

Distribuito dall’italiana Guard srl, l’allarme iAlarm Internet IP è venduto prettamente online in Kit configurabili dall’utente ed in differenti versioni (a singola, doppia e tripla frequenza). Vi sono anche dei rivenditori ufficiali ai quali però non ho avuto necessità di rivolgermi.

La procedura di configurazione online è abbastanza semplice se si ha una base di competenze tecniche, altrimenti è possibile avvalersi dell’assistenza tecnica italiana.

E’ un allarme di per sé buono, con la possibilità di espanderlo con tanti sensori bidirezionali a tripla frequenza 868 Mhz ,433 Mhz e 434 Mhz, troviamo una buona app per Android ed iOS (GUARD IP) ed è facilmente configurabile.
Anzi, a voler essere precisi, arriva già tutto configurato ed appaiato alla centrale. Di fatto è solo necessario montare il tutto e collegarsi alla centrale via APP come descritto nel manuale incluso nella scatola.

Guarda anche:  Luce solare - Faretto LED con sensore di movimento - MengK SP706

L’allarme supporta la connettività Wi-Fi, GSM (non GRPS al momento) con scheda SIM e su linea telefonica fissa PSTN. Il dispositivo è omologato RED (Radio Equipment Directive) ed è possibile collegarlo alle centrali di emergenza di Carabinieri e Polizia nonchè a tutti i servizi di vigilanza privata.

 

App vs SMS

Utilissime le notifiche sia via SMS che tramite App per smartphone compatibile con iPhone ed Android.
Questo ci consentirà di essere avvisati anche in mancanza di connessione internet o mentre siamo all’estero ed il nostro piano dati non prevede il roaming

 

Supporto tecnico

A differenza della precedente esperienza negativa con il precedente allarme, con iAlarm posso assicurare di essermi trovato più che bene. Il supporto tecnico risponde dall’Italia.
Le risposte sono sempre state veloci e precise nel risolvere i problemi. Come quando la tastiera della centrale si era bloccata e non rispondeva più ai comandi: mi è stata fornita una spiegazione semplice del problema ed ho risolto in pochi minuti.

 

Sicurezza

La ragione principale per cui acquistiamo un sistema d’allarme è la sicurezza. Vogliamo che sia affidabile, preciso e difficilmente sabotabile. Ho quindi effettuato alcuni test per capire quanto questo allarme possa essere sicuro.

Se siete interessate agli aspetti tecnici, potete andare sull’articolo dedicato “iAlarm Guard – I test effettuati“, altrimenti potete saltare i tecnicismi e prendere per buona la mia valutazione complessiva: si tratta di un allarme con un grado di sicurezza medio-alto che ha passato con successo i principali test che ho effettuato.

 

 

Gamma di sensori disponibile

iAlarm Internet IP dispone di una gamma di sensori molto vasta, al pari di altre marche blasonate e più costose, che va dai classici sensori porta\finestra con rilevamento d’urto e vibrazione, a PIR volumetrici da interno e da esterno, sensori rottura vetri, per tapparella, a tenda e vari altri sensori di sicurezza come rilevatori di fumo e di perdite di gas.
Troviamo anche una serie di sensori Pet Friendly, tarati per non scattare alla rilevazione di piccoli corpi in movimento come possono essere gli animali domestici.

Guarda anche:  Soundbar Yamaha YAS-207 / ATS-2070 - Wireless e DTS Virtual:X - la Recensione

E’ possibile inoltre collegare sensori filari alla centrale, che è compatibile con l’uscita NC (Normally Closed).

Il telecomando fornito in dotazione con il kit non è del tipo Rolling / Hopping Code. Io, opzionalmente, ho deciso di spendere pochi euro in più e comprarne due che supportano Rolling Code 66-bit.

Unica nota negativa: i sensori volumetrici e quelli porta / finestra peccano un po’ sul lato estetico. Da questo punto di vista il mio precedente allarme aveva sensori con un design davvero ricercato.

 

Sirena da esterno G3

Menzione a parte va data alla Sirena da esterno G3.
Come specificavo nei test precedenti, nel kit troviamo una sirena da interno (o da esterno, purchè posizionata in una zona riparata dalla pioggia diretta) in omaggio. La sirena “base” offre un buon grado di sicurezza ma, se si vuole qualcosa di più efficace e robusto il consiglio è quello di affiancare una sirena da esterno G3.

Personalmente ho scelto di investire qualcosa in più ed acquistare una sirena da esterno con protezione anti-schiuma avanzata, tripla frequenza e sistema supervisionato. In questo caso sono andato sulla sirena G3, che è un prodotto di punta made in Italy ed al momento l’unico sul mercato con tecnologia a tripla frequenza.
Potendo scegliere fra 3 versioni – filare, wireless con alimentatore e wireless a batterie – ho preso la versione a batterie, avendo difficoltà a far arrivare l’elettricità su un balcone che purtroppo ne è sprovvisto. Come vedete nelle foto qui sotto, evito di avere fili e cavi sul muro.
Monta 6 batterie mezze torce C, che da quanto è dichiarato dovrebbero durare mediamente un paio di anni ma – come dicono gli americani – YMMV (Your Mileage May Vary), dipende dall’uso che ne fate e da come impostate led di notifica e suoni. Parliamo comunque di batterie facilmente reperibili a pochi euro.

Guarda anche:  Luce solare - Faretto LED con sensore di movimento - ZEEFO

Obiettivamente è molto meglio della sirena che viene in omaggio col kit (che io ho messo sul secondo balconcino, per avere il segnale d’allarme su entrambi i lati dell’appartamento) e che effettivamente vale i soldi spesi.

 

 

Applicazione, Interfaccia Web e Configurazione

L’allarme è facilmente configurabile da applicazione GUARD IP e da interfaccia Web. Le opzioni disponibili sono tantissime e le configurazioni sono davvero complete per ogni esigenza, dalla definizione di zone di allarme, alle impostazioni di notifica, alla modifica degli eventi che scatenano un allarme.
Apprezzo particolarmente la possibilità di configurare l’allarme in 4 modi diversi: da Applicazione, da Interfaccia Web, da tastiera sulla centrale e da SMS.
Questo ci consentirà di mantenere configurato l’allarme anche quando – inevitabilmente – un domani l’applicazione non dovesse essere più aggiornata.

 

 

Considerazioni finali

Stiamo parlando di un allarme per proteggere abitazioni e piccoli uffici che non ha la pretesa di essere un sistema di sicurezza pari a quello del caveau di una banca. Ci sono tanti produttori che dichiarano prestazioni di sicurezza mirabolanti che poi, nella pratica, servono solo come marketing per vendervi un allarme a prezzi maggiorati.

Considerando il prezzo – inferiore a molti concorrenti blasonati – i servizi offerti, la gamma di sensori disponibili, la robustezza agli attacchi più comuni ed a quelli più particolari; considerando anche la completezza di informazioni che si possono trovare sul loro sito, la qualità dell’assistenza tecnica, il mio voto è nettamente positivo.

 

Vai al sito del produttore

 

Centrale
Centrale: Retroilluminazione.
Sensore Porta/Finestra
Sensore Porta/Finestra: illuminazione all'apertura porta.
Sensore di movimento: PIR Volumetrico
Sensore rilevamento fumi / antincendio
Sensore di movimento DIRVEK doppio PIR da esterno
Sensore di movimento DIRVEK: spia di rilevamento
Sensore di movimento a tenda doppio PIR da esterno
Sirena da interno
Telecomando Rolling Code: fronte
Telecomando Rolling Code: retro

 

 

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Commenti

    CLAUDIA CONTI

    (14 marzo 2018 - 14:34)

    Salve, saprebbe dirmi le differenze tra una centralina wifi tripla frequenza doppia codifica e una tripla frequenza Guard? A livello di sicurezza e affidabilità ci sono differenze sostanziali?

      nicola.ottomano

      (14 marzo 2018 - 14:42)

      Buongiorno Claudia, non so rispondere alla domanda.
      Purtroppo non sono un loro tecnico ma un semplice cliente un po’ più curioso del normale 🙂
      Il mio consiglio è di chiedere direttamente a loro, di solito l’assistenza risponde entro un giorno lavorativo alle email o, eventualmente, può telefonare al numero telefonico che trova a questa pagina: https://www.antifurtocasa365.it/antifurto-roma-contatti.html

      Nicola

        CLAUDIA CONTI

        (16 marzo 2018 - 15:21)

        Grazie, ma la tripla frequenza con doppia codifica non è del sito antifurtocasa365, sarebbe di un altro produttore, dubito mi risponderebbero.
        Da assoluta inesperta che sta studiando da poche settimane a questa parte il vasto mondo dei sistemi di allarme per acquistarne e installarne uno in casa, sto cercando di capire se in termini di sicurezza siano la stessa cosa a livello di affidabilità contro i falsi allarmi o i tentativi di mascheramento oppure se una tecnologia sia migliore dell’altra, anche di poco….logicamente vogliamo il meglio! 🙂

    nicola.ottomano

    (16 marzo 2018 - 15:42)

    Questo non saprei dirlo, anche perchè bisognerebbe studiare nel dettaglio le specifiche di ogni allarme e forse solo i produttori sanno veramente pregi e difetti delle varie soluzioni.
    Quello che posso dirti è che nei test che io ho potuto fare, come puoi vedere aprendo il link “Maggiori dettagli” nell’articolo, tutti i test che ho fatto sono stati positivi.
    Tieni comunque presente che stiamo parlando di allarmi fai-da-te che costano dai 500 ai 1000 euro, quindi non soluzioni di alto livello. Diciamo che se in casa hai tanti gioielli e cose di valore, forse è meglio rivolgersi ad un professionista, con conseguenti costi più alti.

    Alla fine è un compromesso tra costi e benefici. A casa mia va bene un allarme da 6-700 euro, perchè non ho grandi valori da rubare. Chi ha una Ferrari in garage, probabilmente dovrà passare a qualcosa di superiore. 😉

    Donato

    (22 luglio 2018 - 22:16)

    Salve Nicola e complimenti per l’ottima recensione.
    Mi trovo anche io alle prese con la scelta di un buon antifurto domestico, dopo varie selezioni (dalle fonti Web) in finale mi trovo con Siqura Web (di CasaSicura) e iAlarm Guard.
    Ha indicazioni, punti di forza e debolezza, tra i due?

    Un saluto e grazie,
    Donato

      nicola.ottomano

      (23 luglio 2018 - 9:01)

      Ciao Donato, grazie mille per i complimenti!

      Ho avuto lo stesso dubbio quando ho acquistato l’allarme per casa mia. A ben vedere i due siti propongono dei prodotti praticamente identici.
      La differenza l’hanno fatta alcune informazioni che ho trovato sul sito di iAlarm che invece su CasaSicura non avevo trovato.
      Per iAlarm è specificato che la centrale può essere collegata alle forze dell’ordine e che il sistema supporta la tripla frequenza in parallelo.

      A quest’ultimo punto ci tenevo particolarmente perchè l’allarme precedente che avevo acquistato aveva la doppia frequenza ma non era in parallelo.
      In pratica ogni sensore comunicava solo su una frequenza per volta, con la possibilità quindi di essere mascherato più facilmente.
      Invece con iAlarm i sensori comunicano contemporaneamente su più frequenze (lo specificano bene in questa pagina https://www.antifurtocasa365.it/frequenze-guard.html ) e questo mi ha fatto decidere per iAlarm.

      Sinceramente non avendo mai provato il kit di CasaSicura non saprei dire se nell’uso quotidiano sia meglio o peggio di iAlarm. Posso dire che con il mio allarme mi trovo decisamente bene e che quindi lo consiglio.

      Saluti,

      Nicola

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