Nerf Flipfury – Zombie Strike – La recensione

Nerf Flipfury Zombie Strike

7.5

Nerf Flipfury Zombie Strike

7.5/10

Pro

  • 12 colpi
  • Raffica

Contro

  • Dura la ricarica del colpo
  • Gittata
Tempo di lettura 2 minuti

Si allunga la lista di recensioni sui blaster Nerf. Oggi è il turno del Nerf Flipfury Zombie Strike.

Nerf Flipfury Zombie Strike

Il Flipfury è un blaster della serie Zombie Strike molto simile al Nerf Disruptor ed al Nerf Strongarm con il vantaggio, rispetto a quest’ultimi, di avere ben 2 tamburi da 6 dardi ciascuno, per un totale di 12 dardi lanciabili quasi in sequenza. Dico “quasi” perchè in realtà, terminato il primo tamburo, dovremo premere sul secondo grilletto posto in basso per cambiare sul secondo.

L’impugnatura sul dorso funge da meccanismo di ricarica.

Abbastanza buona la precisione mentre sulla gittata avrei qualcosa da ridire: infatti, se spariamo a colpo singolo, i dardi non verranno scagliati oltre i 7-8 metri di distanza, cosa che invece non accade nel caso della raffica, nella quale i dardi arrivano tranquillamente a 15-18 metri.

Problemi rilevati:
– La gittata a colpo singolo lascia molto a desiderare!
– Il peso è un po’ troppo sbilanciato in avanti

Su questo blaster possiamo utilizzare sia colpi Elite con la punta svasata (come quelli inclusi nella scatola) come anche dardi Accustrike. In effetti inceppare il Nerf Flipfury è molto difficile.

Prezzo nella fascia medio-bassa dei Nerf: su Amazon si trova intorno ai 25 €.

Tabella riassuntiva

Flipfury
Cambio configurazione
Adatto Indoor ✔️
Adatto Outdoor ✔️
Caricatore2 x 6 colpi
Caricatori intercambiabili
Gittata7-8 m (colpo singolo)
15-18 m (raffica)
Estendibile con accessori
Dardi12 dardi elite “Zombie Strike”
Raffica✔️
Precisione70/100
Maneggevolezza70/100
Anti-inceppamento85/100
Prezzo20 – 30 €
Voto75

Conclusioni

Un buon blaster con il doppio dei colpi di un normale Disruptor. Non brilla per potenza sul colpo singolo, decisamente meglio in modalità a raffica. Molto difficile da inceppare. Un punto a sfavore è che i tamburi devono essere ricaricati a mano una volta terminati i colpi, non consentendoci di cambiare i caricatori come invece possiamo fare su Recon MKII e Delta Trooper. Il consiglio è quello di dotarsi di una seconda arma leggera di backup come la Nerk Firestrike.

 
 
 
 
 
 
 
 

Nicola Autore

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