Tutorial: come ricaricare i refill per penne Parker rollerball

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Tempo fa avevo scritto una recensione di refill economici per penne Parker roller come alternativa agli originali il cui costo si aggira intorno ai 5-6 €; una spesa importante se si è abituati a scrivere tanto!

Oggi invece vi voglio mostrare un tutorial che ho realizzato in cui spiego passo-passo come ricaricare un refill esaurito con inchiostro economico.

Ricarica di un refill Parker rollerball

La procedura mostrata nel video seguente è molto semplice: l’idea di base è quella di usare una siringa sottile – di quelle usate per le iniezioni sottocutanee – opportunamente tagliata per ricaricare il refill Parker attraverso il buco presente in prossimità della punta.

Tutorial - Come ricaricare l'inchiostro di una penna roller

Consiglio di usare inchiostro Pelikan 4001 o Parker Quink, entrambi abbastanza economici e privi di pigmenti che potrebbero intasare la punta della cartuccia.

Una piccola nota d’orgoglio personale: nel video la cartuccia è montata sulla mia Parker Sonnet, una bellissima penna che fa parte della mia collezione.

Test di scrittura

Un dei vantaggi delle ricariche originali Parker è la loro qualità, sia nel tratto che nella piacevolezza di scrittura. Ricaricare una cartuccia originale permette di mantenere la stessa sensazione nella scrittura che, invece, un refill economico potrebbe non restituire.

Resa di scrittura a confronto

Avendo usato un inchiostro Pelikan 4001, la differenza principale con il refill nuovo è che il colore è meno vibrante. Questo è però dovuto al nero Parker Quink che è più scuro del Pelikan 4001.

La sensazione nella scrittura è identica alla cartuccia nuova, ma dopo 2-3 ricariche, la punta arriva a fine vita e la scrittura si fa meno piacevole: in foto il refill con il Pelikan 4001 è alla sua terza ricarica e si nota qualche incertezza nel tratto.

Conclusioni

Ricaricare un refill esaurito è un ottimo modo per risparmiare fino al 90% sull’acquisto di un nuovo refill Parker originale. Con un po’ di manualità avremo la soddisfazione di risparmiare ed aiutare l’ambiente riducendo i rifiuti. Cosa chiedere di più!? 😀

Nicola Autore

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